mercoledì 11 aprile 2018



ALICE  NEL  PAESE  DI  BEL  COLLE
(PERCHÉ NEL  PAESE DELLE  MERAVIGLIE,  CIOÈ  L' ITAGLIA) 
NON  CI  VOLEVA  PIÚ STARE);
SETADIR (CIOÈ):
ALICE  BEL  COLLE
sottotitolo: "Solidarietà e lavoro"

dai  vostri  reporters  di  fiducia (mal riposta)

Tutto accadde la sera del 10 aprile u.s., in quel di Paderno Dugnano Calderara  nel solito benfamato Circolo A.R.C.I., dove un gruppuscolo di "Scarpettari Impenitenti" (costola di sinistra della ben più famosa "Scarpetta- assoc. culturale enogastronomica"), si sono ritrovati con un capobanda conosciuto e sconosciuto con il nome di Daniele Bianco, emissario della "Cantina Alice Bel Colle", (la famosa Alice di cui nella letteratura e nella cinematografia etc.), ed hanno fatto secco, pardon, asciutto, 6 e poi altre 6 e poi altre 6 ancora, e poi  4 in aggiunta e altre 4 per concludere, bottiglie di vino d.o.c.g. , d.o.c. e i.g.t. e fa niente, purchè sia bianco o rosso, accompagnando la degustazione, (la chiamano "degustazione".. loro..), con una fettina, anche due e tre.. di salame chuit, (alla monferrina), toma piemonteisa, grissini stirati, tortina Vecchia Lodi alle mandorle.
Il bravo, buono e simpatico inviato della cantina credeva di averle viste e sentite tutte: ma quella sera si è accorto di trovarsi di fronte ad uno schieramento, uomini e donne senza distinzione, (e senza ritegno, aggiungiamo noi), di coraggiosi che hanno fatto loro il motto "barcollo ma non mollo".
Alla fine, come nelle avventure della Alice di cui sopra, tutto finisce bene.
Tutto finì bene anche la mezzanotte del 10 aprile u.s..

A conferma dei fattacci alleghiamo foto (anche ritoccate).

nello schieramento  manca qualcosa.. (a chi indovina , nel prossimo appuntamento sarà dato in premio ciò che dalla foto è assente)
toma a metà ( l'altra metà la stiamo ancora cercando..)
foto di  famiglia su un tavolino
nel segreto delle cucine vengono preparati i piatti per gli affamati (gli assetati, dopo)
sembrerebbe un dolce..
ecco come si presentano gli strumenti da lavoro all'inizio dell'opera
le riunioni degli "Scarpettari Impenitenti" si tengono al buio
conclusa la riunione si accendono le luci e ci si scambiano i calici (in primo piano il tavolo degli "Impenitenti Assaltatori")
il buon Daniele impartisce la benedizione ai vini prima della cerimonia (secondo l'interpretazione del sig. Galli)
questa istantanea rubata è già stata trasmessa alle autorità competenti per le opportune indagini (Scarpetta non vuole rogne)
a  cura  dei  reporters ( che si rifiutano di firmare un tale schifo di servizio)
P.S. :in realtà i nostri reporters firmano con la X: nota del presidente

NOTERELLE DI  DEGUSTAZIONE
ore 24,05:"..ostio..! guarda com'è storto quel cancello lì !.."

  • GRISSINI DELL'ANTICO FORNO PAGANI: ECCELLENTI
  • SALAM CHUIT: NON CI SONO PIù I MAIALI DI UNA VOLTA (PARLANDONE DA BESTIE)
  • TOMA PIEMUNTEISA: SE MA GARI LA FACESSERO STAGIONARE UN PO' DI PIÙ...
  • "BRIC DEL ROSE" BIANCO : PRIMO CLASSIFICATO PER RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO (lo volevano tutti..)
  • "ASTI SECCO BRUT" NOVITÀ DELLA CANTINA: SECONDO: QUALITÀ ED OTTIMO RAPPORTO Q./P. (anche'esso richiestissimo)
  • "BRACHETTO D'ACQUI D.O.C.G. "PIAN DELLE CANNE": UNO DEI MIGLIORI BRACHETTI MAI ASSAGGIATI DA "SCARPETTA"
  • BARBERA D'ASTI D.O.C.G. "ALIX" 2014: UNA GRANDE BARBERA CAPACE DI INVECCHIARE ANCORA UN PAIO D'ANNI: (ci fosse stato un buon arrosto o..)
  • DOLCETTIO D'ACQUI D.O.C. "COSTE DEL MUIRAN" 2015: FORSE IN UN'ALTRA SERATA...



martedì 27 marzo 2018

Solidarietà e lavoro: le cantine sociali

 

CHI  VIENE  VOI  ADESSSO ??!..

IL  NOSTRO  PIEMONTE: TERZA  TAPPA
10 APRILE  2018
L'ALTO MONFERRATO
IL PIEMONTE DELLE COOPERATIVE  VINICOLE

"SCARPETTA" non cessa di stupirvi.
 Ancora una volta accompagna i suoi amici, soci e simpatizzanti, a conoscere un altro angolo del Piemonte storico; un terroir particolare in una realtà particolare.  
Quella di una cantina sociale che ha contribuito nel suo piccolo a fare la storia della viticoltura italiana. Esemplare nell'attaccamento alla terra, alle persone, alla tradizione locale. Esempio anche della rinascita delle cantine sociali italiane, i cui prodotti godono di un crescente e meritato favore  internazionale . Quanto conta ormai il vino  nell'economia italiana lo dicono i numeri.
Bon, ci fermiamo qua. Chi volesse condividere con "SCARPETTA" i piaceri di questa "scoperta", non deve far altro che presenziare alla serata.
Ad ogni buon conto vi mettiamo la locandina relativa, ricordando che "la comunità è la base dell ' agire collettivo e del benessere individuale, è lo spazio privilegiato della costruzione del sè e della 
sperimentazione della vita di gruppo". 
(uno dei temi fondanti della nostra associazione; vedi statuto)

SOLIDARIETÀ E LAVORO
Storie di vino e storie di vite
La bella realtà delle cooperative vinicole, società d’impresa legate alla terra, agli uomini, di fronte alle sfide del presente.

Martedì
10 aprile 2018
ore 21,00 c/o Circolo Sociale Calderara
Via Card. Riboldi, 119 - Paderno Dugnano
etichette eccellenti dell'Alto Monferrato prodotte dalla
“Cantina Sociale Alice Bel Colle”
Seguirà la degustazione di
Vino bianco “Bric del Rose” Moscato secco
Dolcetto d’Acqui D.O.C. “Coste di Muiran” 2015
Barbera d’Asti “Alix” D.O.C.G. 2014
Asti secco D.O.C.G. – una novità della cantina
Brachetto d’Acqui D.O.C.G. “Pian delle canne” 2017
In abbinamento:
Grissini stirati, Toma Piemontese, Salame cotto
Torta alle nocciole
Il contributo spese è di € 15,00



sabato 10 marzo 2018



8 MARZO 2018


non mimose ma opere di bene.. (ma anche primule):
 danno un tocco di.. gentilezza
e fanno anche primavera
ERAVAMO A QUELLO STADIO  IN  CUI
   si  masticano  le  parole, la  remissività è al massimo, l'equilibrio poco stabile, ma la mente pare lucida come uno specchio, tanto che il santo bevitore ricorda  cose che da sobrio non appartengono più alla sua memoria
il santo (poco) bevitore
in simil stato di felicità incosciente lasciammo la sede del circolo ARCI che ci aveva ospitato per l'incontro con una simpatica,bella e coraggiosa signora dell'8 marzo; 
quelle che SCARPETTA annovera fra le proprie amicizie, cerca di sostenere con iniziative dedicate, perché esemplari delle tante piccole aziende che sui campi, nelle vigne e nelle stalle danno fattivo contributo alla salvaguardia della nostra amata terra e dei suoi più genuini e tipici frutti. 
Crediamo che anche tutti gli altri partecipanti alla serata possano condividere tale modesto giudizio. 
Comunque qui di seguito alcune istantanee del nostro reporter di fiducia (mal riposta; ha il vizio di bere..). Col commento di Eugenio Scalpami


dietro le primule fanno capolino segni tangibili di una realtà più prosaica. L'ospite della serata ha perfino detto che sono commestibili. (le primule)

opere buone, per il corpo e lo spirito: nocciole (tonda gentile delle Langhe,of course), composte, marmellate, conserve, formaggini freschi, toma stagionata, salamini, pane casereccio..

oh !.. finalmente il tavolino s'è liberato delle primule, mettendo in bella mostra un po' po' di ben di dio (più che altro della "Tenuta antica" di Cessole; e di qualche fornitore di nostra fiducia..)






le conserve di casa come le solo la nonna (o la nostra ospite) le sa fare). Oh!.. tutti prodotti del nostro (suo) orto! 

le composte e le confetture come solo la nonna etc etc
le pregiate nocciole delle nostre (si fa per dire) Langhe sotto diversa forma. (Avremmo volentieri degustato la torta di nocciole come solo la nostra ospite la sa fare.. Un rammarico facilmente colmabile: basta andare da lei a Cessole. Sarete accolti con tutta l'attenzione possibile; parola d'ordine: "Scarpetta 8 marzo".)
piattini di sevizio: le nocciole con il rosato "Carpe Diem", il formaggio fresco con il dolcetto d'Asti d.o.c. "Daniele",il salame con la barbera della cantina (anteprima), la toma semistagionata con il pinot sperimento"La Follia"(ma non è obbligatorio)

foto di maniera, comunque poco sensata. Secondo il reporter sono calici piangenti, cioè calici che aspettano ansiosi di essere riempiti. (non fosse per il fatto che presta la sua opera in cambio di due o tre calici di vino...)

visione dall'alto dei piatti pronti per il servizio e la degustazione ("un bell vedè"- trad: una bella vista)


panoramica sul salone dove i soci partecipanti hanno seguito curiosi  ed attenti (perchè il vino non era ancora stato servito) la narrazione dell'ospite. (primissimo piano: zucca in splendida forma senescente)


ed ecco finalmente a voi.. Maria Pia Lottini !..

la nostra simpaticissima ospite!!  gentile signora   proprietaria e factotum (con marito e figli) della Tenuta Antica, che ha portato fra i soci di Scarpetta una ventata di aria nuova e sana delle Langhe (ed anche una ventata di genuini prodotti). Averne di donne così!..

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P.S. ricordiamo ai lettori che il prossimo appuntamento
 sarà il 10 aprile; sempre nella tradizione della ricerca culturale e della sperimentazione degustativa. " È attorno alla tavola..."
P.P.S. se qualcuno avesse qualcosa da dire, ridire, precisare od aggiungere.. noi siamo là.
 Ciao. Alla prossima

domenica 18 febbraio 2018



Oh  le  Langhe oh le Langhe del  mio  cuor...
oh  le  donne oh le donne del  mio  amor..

menù dell' 8 marzo 1988

carne  all'albese

agnolotti spolverati al tartufo


medaglioni di scottona con salsa di nocciole   

monte bianco della tradizione

quello sopra illustrato fu il menù della prima serata, a nostra labile memoria, dedicata alle donne. e preparato da Romildo Galliana, detto "sausussin",  cuoco di grande valore, rimpianto da tanti, in quel di Mango (CN), dove teneva mescita con tavola calda.
Avremmo voluto riproporlo anche noi di "Scarpetta" in occasione del prossimo 8 marzo, serata che da tempo immemore dedichiamo alle "Donne del vino", meglio sarebbe "Donne della campagna", ma.. : siamo in piena quaresima, e molti vogliono osservare il magro; tanti si sono convertiti al vegetariano; quasi tutti sono a dieta; il tartufo quest'anno è inavvicinabile; il cuciniere s'è rotto un pochino le..., per cui abbiamo dirottato su una serata più semplice e nostrana. 
E prestare orecchio, oltre che bocca e naso, sottinteso, alle parole di una gentilissima ospite.  Una giovane signora che tutti un po'  invidiamo,(ma non sempre, detto con sincerità, perchè la terra resta comunque bassa ed a noi fa un po' male la schiena). La sua vicenda, come quella delle altre ospiti che nel tempo si sono succedute alla tavola di "Scarpetta", sarà una testimonianza esemplare, un frammento di storia vissuta, a farci capire dove sta andando l'agricoltura italiana.
Situandosi l'azienda di questa ospite nelle Langhe, ecco spiegato il nostro riferimento al menù del "sausussin".  
Garantiamo per contro che i prodotti in degustazione la sera dell' 8 marzo, sono, non solo bio, ma coltivati e fatti con amore.

PER  CUI:  INCONTRIAMOCI L' 8  MARZO PROSSIMO.
(secondo le indicazioni della locandina inviata e che riassumiamo qua sotto):
INTERNAZIONALE
DELLA DONNA
Giovedì
8 marzo 2018
ore 21,00 c/o Circolo Sociale Calderara

Via Card. Riboldi, 119 - Paderno Dugnano
Incontro con: Maria Pia Lottini
Agriturismo Tenuta Antica

Regione Busdone – Cessole - AT
degustazione dei vini e dei prodotti di propria produzione.
  • CARPE DIEM” - VINO ROSATO 2016
  • DANIELE” - DOLCETTO D'ASTI DOC 2016
  • LUCA” - BARBERA D'ASTI DOCG 2016
  • LA FOLLIA” - VINO ROSSO 2014
In abbinamento:
  • Nocciole, antipasti di verdure, zucchine e fantasia di verdure in agrodolce (prodotte dalla Tenuta Antica)
  • Formaggio fresco e stagionato di capra, salame di capra.
Il contributo spese è di € 15,00
La serata è riservata ai soci e a coloro che intendono associarsi nella serata stessa al costo di 5 €
  • Ricordate di portare i bicchieri personali. I bicchieri dell'associazione non sono più disponibili.
  • Si potranno acquistare borsette con 6 calici al costo di 10 €.
Associazione Culturale Enogastronomica “SCARPETTA”
VIA Italia 13 – 20037 Paderno Dugnano - MI
e-mail:associazione.scarpetta@gmail.com - Blog: http://eattornoallatavola.blogspot.it/
Le iscrizioni si raccolgono entro Lunedì 5 marzo scrivendo a: associazione.scarpetta@gmail.com





gira  e  rigira, prima o poi "Scarpetta" torna  ai luoghi , ai cibi ed ai vini della grande tradizione

mercoledì 31 gennaio 2018

 
 

ANDIAMO  A  COMINCIARE
ANZI..  ANDIAMO  A  CONTINUARE !

30  gennaio  2018

"associarsi  con  gusto  2018"

foto, notizie, commenti
a proposito di un' altra memorabile serata 
 a cura dei vostri inviati di sfiducia (nelle loro capacità e poi perchè bevono sul lavoro..)
anche se " è da ubriachi che si fanno le migliori conversazioni " - Lorenzo Tramaglino detto Renzo

dall'archivio segreto di Scarpetta": serata del 30/01/ 1718
disse il saggio: "L'ubriachezza di una bella serata passa..; la stupidità resta."

Documentazione  fotografica commentata della serata del 30/01/2018
ingredienti base per una bella serata:cultura, ma enogastronomica

altro ingrediente per un buon risotto alla caneveisa: porro dell'azienda agricola Avicenna; rigorosamente bio, ça va sans dire

per il quale risotto non può mancare la salsiccia: az. agricola Pian del Lares; da suini allevati secondo natura e con rispetto

ed inoltre formaggio Maccagno D.O.P. in abbondanza

e naturalmente la cuoca Cenerentola che nel pentolone mescola i diversi ingredienti per ottenere un risottino da leccarsi i baffi (ma qualcuno ha osato dire che quello di sua nonna era meglio. La prossima volta colui è meglio che si porti la merendina da casa !)

ovviamente coadiuvata dalle servette di fiducia















il cantiniere di "Scarpetta" non ha bisogno di presentazioni; citofonare Flavio, per favore
panoramica sul Gran Salone delle Feste del Gran Hotel Avanti Savoia Prima gli Anziani di Palazzolo addobbato con gusto squisito dai Fratelli Scamorza di Incirano

vista d'infilata della prima fila con  convitato pensieroso

vista d'infilata della seconda fila con convitata incerta

vista d'infilata della quinta fila con convitato freddoloso

vista d'infilata della seconda fila con convitato invisibile
vista d'infilata della quarta fila con due convitati scettici

vista d'infilata della terza fila ( ma dall'altra parte) con convitata very very intenditrice


fornita dall'Istituto Geografico Paramilitare la cartina 1:1000 del Canavese (Piemonte- Italia)

il responsabile commerciale della Tenuta Rolej mentre illustra all'attenta platea le caratteristiche dei vini in degustazione

la solitudine del Maccagno fatto a pezzi
 e  con  quest'ultima  triste  immagine  "Scarpetta", per mezzo dei suoi reporters vi saluta e vi dà appuntamento alla prossima serata: 8 marzo 2018